Semplici consigli per alberghi e ristoranti

Questa rubrica contiene pratiche indicazioni in forma di consigli per il risparmio energetico, seguendo i quali ciascun albergatore e ristoratore può risparmiare energia in modo rapido ed economico e ottenere un'efficiente gestione dell'edificio.

Impianto di aspirazione controllata in cucina

LED per il lampadario

Con i LED occorre sempre il dimmer giusto

Pulizie di primavera!

Termostati elettronici

Forni combinati a gas

Gestione intelligente del carico

Tubi LED per la cucina

Consumo energetico sempre sotto controllo

Consumo di acqua calda sanitaria

Lavaggio della biancheria

Bollitori

Informazioni sui produttori di prodotti ad alta efficienza energetica


 

Impianto di aspirazione controllata in cucina

Spesso negli hotel e nei ristoranti la cucina è l'ambiente con il maggior consumo di energia, non solo a causa delle attrezzature per la cottura. Anche l'impianto di aspirazione consuma molta corrente, nella maggior parte dei casi più del necessario.

Negli impianti di aspirazione delle cucine si verifica solitamente quanto illustrato di seguito.

  • La ventilazione funziona alla massima potenza anche se si cucina poco.
  • Ogni anno in media viene aspirato il doppio dell'aria necessaria.

Si possono risparmiare molti costi introducendo un sistema di comando dell'aspirazione dotato di regolazione di velocità e sensori.

Così l'impianto individua autonomamente la quantità d'aria da espellere.

Il potenziale di risparmio ammonta a circa il 50% dei costi dell'energia rispetto a una ventilazione senza controllo. I vantaggi economici si riscontrano già dopo un anno. Inoltre il funzionamento controllato garantisce una maggiore durata dell'impianto e una minore rumorosità.

Didascalia: Cappa di aspirazione controllata con sensore di temperatura e fumo


 

LED per il lampadario

I LED con supporto in plastica non si possono utilizzare in tutte le situazioni; ad esempio non sono adatti ai lampadari antichi. Le nuove lampadine a filamento LED imitano il vecchio filo incandescente dalla luce gialla, non hanno parti in plastica e sono disponibili in varie forme.  Perciò è difficile distinguerle dalle lampadine tradizionali!

Per i lampadari o le applique ad esempio si possono utilizzare solo LED a candela E14. Quindi, quando acquistate le nuove lampadine controllate che siano adatte alle vostre esigenze.

Le lampadine alogene da 25 watt possono essere sostituite da lampadine a filamento LED con le seguenti caratteristiche:

  • ca. 300 lumen per una luminosità ottimale
  • ca. 2.700 kelvin di temperatura di colore per un'atmosfera comfortevole,
  • RA > 80 per una buona resa dei colori
  • regolabili per ottenere la giusta luminosità in ogni occasione.

Benché le nuove lampadine LED all'acquisto siano più costose delle alogene, spesso la sostituzione si rivela presto conveniente.

Esempio di calcolo:

Sostituzione di lampadine tradizionali con LED a filamento per un lampadario con sei portalampada.

  • Costo elettricità: 23 centesimi / kWh
  • Durata: 8 ore/giorno (= 2.920 ore/anno)

 

Lampadina alogena

Lampadina a filamento LED

Potenza

150 watt

24 watt

Consumo

ca. 440 kWh / anno

ca. 70 kWh / anno

Costo

ca. EUR 100,00/anno

ca. EUR 16,00/anno

Investimento per i LED

-

ca. EUR 60

Risparmio

ca. EUR 82,00/anno

Tempo di ammortamento

ca. 9 mesi


 

Con i LED occorre sempre il dimmer giusto

Desiderate regolare la luce al ristorante? Oggi con i dimmer non è più un problema, anche per le belle lampade a filamento sono già disponibili modelli a luce regolabile.

Avete difficoltà a regolare la luce di LED che vi sono stati venduti come "regolabili"? Probabilmente non dipende dai LED, bensì dal dimmer. Deve essere compatibile con la tecnologia LED.

Dimmer adatti per LED

  • I dimmer sono contraddistinti con le lettere C, R, C o R, L, C. Se manca la C forse vi occorre un nuovo dimmer. La denominazione la trovate sotto la copertura di plastica.
  • I dimmer presentano un carico minimo basso. I vecchi dimmer talvolta non sono adatti al basso assorbimento dei LED. In caso di problemi consultate il produttore del dimmer.

Panoramica dei vari tipi di dimmer

  • Dimmer standard: Contraddistinto dalla lettera R o dal simbolo della lampadina. Solo per lampade a incandescenza o alogene.
  • Dimmer a taglio di fase: Contraddistinto dalla lettera R e C. Adatto a lampade a incandescenza, LED e lampade fluorescenti con alimentatori elettronici.
  • Dimmer a controllo di fase: Contraddistinto dalla lettera R e L. Generalmente adatto solo a lampade a incandescenza e fluorescenti con alimentatori magnetici.
  • Dimmer universale: Contraddistinto dalla lettera R, L e C. Adatto a tutte le varianti.

 

Pulizie di primavera!

I primi raggi di sole fanno capolino dalle finestra, rendendo spesso evidente l'urgente necessità di un'accurata pulizia di primavera. Con alcuni semplici consigli vi spieghiamo come risparmiare energia e risorse facendo le pulizie.

  • Finestre: attraverso i vetri sporchi entra meno luce nei locali, che risultano quindi molto più bui. Con le finestre pulite potete accendere la luce più tardi!
  • Lampade e lampadine: pulitele accuratamente per ottenere la massima resa. Soprattutto all'esterno, le lampade sporche generano oscurità.
  • Impianto di ventilazione: pulite i filtri del vostro impianto di ventilazione. La qualità dell'aria aumenta e il consumo di energia dei ventilatori diminuisce!
  • Elementi riscaldanti: è il momento di pulire a fondo bollitori, macchine del caffè ed eventualmente gli elementi riscaldanti delle lavastoviglie. Basta un deposito di calcare di un millimetro per aumentare il consumo di circa il 10%.
  • Congelatori: sbrinateli. Il ghiaccio nei congelatori o nei freezer non solo riduce lo spazio, ma consuma anche energia!

Importante!

  • Frigoriferi e congelatori: pulite le griglie o le serpentine poste sul retro di tutti gli apparecchi e negli impianti delle celle frigorifere. Con gli scambiatori di calore sporchi, l'impianto entra in funzione più spesso e più a lungo!

Riparazioni e manutenzione: fate un giro di controlli ed eseguite anche le piccole riparazioni. Ad esempio, le guarnizioni degli sportelli dei frigoriferi e minibar sono intatte? Controllate anche gli sciacquoni e i rubinetti e fate riparare gli elementi gocciolanti. Sono necessari interventi di manutenzione degli impianti di condizionamento, ventilazione o raffreddamento? Fissate gli appuntamenti con le ditte specializzate. Eviterete così di sprecare energia e aumenterete la durata degli impianti, risparmiandovi arrabbiature e inutili spese!


Termostati elettronici

Una buona regolazione consente di risparmiare denaro. Una gestione intelligente del riscaldamento è essenziale ai fini dell'efficienza energetica. Gli edifici vecchi o di piccole dimensioni tuttavia sono spesso dotati di impianti tradizionali con scarse possibilità di regolazione. Non sempre però è necessario rinnovare completamente l'impianto.

Termostati elettronici – la soluzione conveniente per una regolazione efficiente del riscaldamento!

  • Costano poco e vengono semplicemente montati al posto delle valvole tradizionali.
  • La circolazione dell'acqua calda viene regolata con parsimonia, tenendo conto del valore di temperatura da raggiungere e della temperatura ambiente.
  • Impostando i profili di riscaldamento in base all'area di funzionamento o all'ora del giorno si può ottenere una temperatura ambiente sempre confortevole senza riscaldare «a vuoto».
  • Apparecchiature avanzate capaci di riconoscere le finestre aperte registrano il rapido calo della temperatura che si produce durante l'aerazione dei locali e spengono e riaccendono automaticamente i caloriferi.

L'investimento si ammortizza nell'arco di uno o due anni. I costi ammontano a circa 30 euro per valvola termostatica e il risparmio è pari al 10-15%!

  • Con un dispositivo di comando (ca. 100 euro) è possibile programmare le valvole a livello centrale e gestirle dalla reception.
  • Scegliete la temperatura adatta ad ogni ambiente: ogni grado in meno vi consente di risparmiare circa il 6% sui costi del riscaldamento.

Esempio di profilo di riscaldamento per una camera di un business hotel:

Bildquelle: http://www.haustechnikverstehen.de

Se i vostri clienti desiderano avere più caldo in camera, potete intervenire in qualsiasi momento e scegliere la temperatura che gradiscono.


 

Forni combinati a gas

Ormai in una moderna cucina non si può più fare a meno dei forni a vapore o combinati. Non solo consentono di risparmiare molto tempo nella preparazione dei pasti,

ma disponendo di elevati gradi di efficienza evitano l'uso di due o anche tre altre apparecchiature per grandi cucine. Il risparmio energetico può raggiungere il 10% rispetto all'impiego di più apparecchi.

E non basta!

Se la vostra azienda dispone di un allacciamento al gas, vi consigliamo se possibile di usare apparecchi a gas.

Cucinare a gas è più economico! Nella maggior parte dei paesi i costi sono notevolmente inferiori rispetto all'energia elettrica.

Cucinare a gas è più ecologico! L'energia elettrica non proveniente da fonti rinnovabili viene prodotta soprattutto da gas o carbone, con un grado di efficienza nella centrale pari a circa il 30%. Utilizzando direttamente il gas si può raggiungere anche il 75%.

Esempio:

  • Forno combinato, potenza 20 kW
  • Costo per ora di funzionamento
    • Gas: ca. EUR 1,70
    • Elettrico: ca. EUR 3,80

Suggerimento:

Anche brasiere, friggitrici e pentole sono disponibili a gas. Hanno un prezzo superiore, che tuttavia si ammortizza in un periodo che va da uno a tre anni di utilizzo. Notate però che gli apparecchi a gas presentano requisiti di aerazione superiori!


 

Gestione intelligente del carico

Pagate un prezzo in base alla potenza al vostro gestore? Il prezzo in base alla potenza non dipende dal consumo, bensì dalla massima potenza assorbita. Il "carico di punta" si registra quando sono in funzione contemporaneamente molti utenze "affamate". Bastano pochi grossi impieghi in cucina per far impennare la bolletta per l'intero anno. Per le grandi cucine può rivelarsi conveniente un "sistema intelligente di gestione del carico".

Sistemi per la gestione intelligente del carico in cucina

  • Si possono installare ovunque e collegare a tutti i principali apparecchi elettrotermici presenti in cucina.
  • Riconoscono il rischio di raggiungere un picco di carico elevato.  In casi di emergenza, piastre di cottura, forni, frigoriferi, ecc. fungono da tamponi e vengono staccati dalla corrente. Una volta eliminato il pericolo, si riattivano e riprendono a funzionare normalmente.
  • I sistemi funzionano autonomamente e non influiscono sul comfort dei clienti o sul lavoro nella vostra azienda!
  • Le spese energetiche calano e sulla rete grava un carico minore.

Esempio:

Hotel con 34 utenze elettrotermiche, comprese cucine, area wellness e lavanderia. Il gestore applica un prezzo di 102 euro per kW di carico di punta all'anno.

Carico di punta:

  • Senza gestione intelligente del carico: ca. 180 kW
  • Con gestione intelligente del carico: ca. 100 kW

Risparmio annuo:

  • 80 kW x 102,00 EUR = 8.160,00 EUR
  • Periodo di ammortamento: ca. 2-3 anni

 

Tubi LED per la cucina

Nella maggior parte delle cucine l'illuminazione è garantita da tubi al neon che generano circa 90 lumen/watt e distribuiscono la radiazione luminosa "tutto intorno". Una parte della luce va quindi persa nel supporto.

Conviene passare ai tubi LED di ultima generazione!

  • I tubi LED generano 140 lumen/watt e proiettano la luce direttamente sulle superfici di lavoro, con un notevole risparmio di corrente.
  • Hanno una durata nettamente superiore e non sono sensibili a un'elevata frequenza di accensione e spegnimento.
  • Si avviano subito, non hanno tremolii e non contengono mercurio, nocivo per l'ambiente e la salute.

Quando si procede alla sostituzione, occorre tenere presenti alcuni elementi!

  • Il supporto deve essere omologato per tubi LED. In caso di dubbio, acquistate un nuovo supporto adatto ai tubi LED.
  • In cucina installate tubi LED con una temperatura di colore di 4000 kelvin, una luce ideale per lavori che richiedono concentrazione.
  • Al posto di tubi al neon da 58 watt occorrono tubi LED da almeno 3100 lumen, per ottenere lo stesso grado di illuminazione. I migliori tubi LED consumano solo 22 watt!

Tubo LED:

Tubo al neon:

Fonte: http://wirsindheller.de

Esempio di calcolo per la sostituzione

 

Tubo LED

22 watt con 3100 lumen, a irradiazione diretta

Tubo al neon

58 watt con 5200 lumen + alimentatore 3 watt, a irradiazione diffusa

Consumo di energia per anno (accensione 16 h/giorno)

128 kWh/anno

356 kWh/anno

Costo dell'energia/anno (EUR 0,20/kWh):

EUR 26,00/anno

EUR 71,00/anno

Risparmio

EUR 45,00/anno

 

Prezzo d'acquisto

ca. EUR 50,00

Tempo di ammortamento

ca. 1 anno


 

Consumo energetico sempre sotto controllo

In quali ore del giorno gli apparecchi di cucina lavorano a pieno regime? Quali sono gli effetti sul consumo di energia? Quando si presentano i picchi di carico? La mia azienda ha un carico di fondo elevato anche durante la notte? Il nuovo impianto di aspirazione garantisce il risparmio promesso?

Potrete apprendere molto sulla vostra azienda conoscendone l'andamento del carico (consumo di energia nel corso della giornata). Quasi tutto ciò che fanno i vostri collaboratori e gli ospiti incide su questo valore.

Conoscere l'andamento del carico consente quindi di

  • analizzare in modo critico le procedure aziendali e di migliorarle
  • valutare l'efficacia degli interventi a favore dell'efficienza energetica
  • controllare l'ammontare delle bollette
  • distribuire meglio l'impiego delle utenze
  • individuare rapidamente i guasti

Dotandovi di un registratore di dati, li riceverete in tempo reale sotto forma di diagramma sul vostro smartphone. Indipendentemente dal luogo in cui vi trovate all'interno o all'esterno dell'azienda. Il registratore di dati calcola esattamente il consumo di energia e voi potrete vedere quanto state consumando.

Facile installazione

I registratori di dati più diffusi vengono applicati esternamente al contatore. Poi basta collegarlo al vostro router WLAN e i dati arriveranno sul vostro telefonino, PC o tablet. Con un adattatore WiFi è avrete una connessione wireless.

Un comune registratore di dati con adattatore e app per smartphone costa circa 100 euro.


 

Consumo di acqua calda sanitaria

Il consumo energetico nei bagni per gli ospiti e nei locali sanitari si può ridurre in modo semplice, senza alcuna rinuncia in termini di comfort per gli ospiti. Limitate il flusso d'acqua dai rubinetti e dalle docce!

Montate soffioni della doccia a risparmio d'acqua che non riducono la pressione del getto, ma vi aggiungono semplicemente aria. Con questa soluzione i vostri ospiti proveranno lo stesso piacere intenso come con i modelli tradizionali!

Gli aeratori per rubinetti funzionano secondo lo stesso principio, costano pochi euro e vengono avvitati su tutti i rubinetti in commercio.

Questi due accorgimenti consentono di ridurre di circa il 50% la portata complessiva, diminuendo così anche il consumo di acqua calda e facendovi risparmiare.

  • Rompigetto che aspira aria e la mescola con l'acqua; prezzo ca. 20 euro
  • I regolatori di flusso vengono avvitati e servono a mantenere costante il consumo; prezzo ca. 5 euro

Fonte: Ufficio federale dell'energia, Svizzera 2001

Nota Bene:

Istruite anche il vostro personale addetto alle pulizie, esortandolo a usare l'acqua calda con parsimonia. Inoltre, i moderni detergenti agiscono perfettamente anche con acqua fredda o tiepida.

È opportuno riparare immediatamente i rubinetti, i soffioni della doccia e le valvole che gocciolano. Anche una sola goccia al secondo, del resto fastidiosa, provoca un consumo di 1500 litri all'anno. E clienti nervosi!


 

Lavaggio della biancheria

Le lavatrici utilizzate negli hotel sono apparecchi di lunga durata e quindi capita di frequente che abbiano una certa età. Le lavatrici più vecchie spesso funzionano ancora bene, ma rispetto ad apparecchi più nuovi hanno un consumo di acqua ed energia più elevato e quindi un funzionamento più costoso. Pertanto investire in una lavatrice moderna può risultare proficuo!

Diagramma traduzione:   

  • Energieverbrauch in kWh pro kg Wäsche: Consumo energetico in kWh per kg di biancheria
  • Wasserverbrauch in Liter pro kg Wäsche: Consumo di acqua in litri per kg di biancheria
  • Wasser: Acqua

Fonte: Università di Bonn - Dati storici di efficienza energetica di apparecchi presi ad esempio

Quanta elettricità consuma la vostra lavatrice per un ciclo di lavaggio? Potete verificarlo con un semplice misuratore di consumo da inserire nella presa!

Esempio di calcolo: sostituzione di una lavatrice

 

Lavatrice del 1990

Classe di efficienza A+++

Consumo energetico a 60° C:

a un prezzo di 23 centesimi/kWH

0,27 kWh/kg

6,21 kWh/kg

0,11 kWh/kg

2,53 kWh/kg

Consumo d'acqua:

a un prezzo di EUR 3,90/1000 litri

21,20 l/kg

8,27 centesimi/kg

7,02 l/kg

2,74 centesimi/kg

Costo totale al kg:

costo totale per anno (730 cicli di lavaggio da 6 kg)

14,48 centesimi/kg

EUR 634,22/anno

5,27 centesimi/kg

EUR 230,83/anno

Risparmio

ca. EUR 400,00/anno

Rispettando un paio di semplici regole, risparmierete energia e costi

  • Avviate il ciclo di lavaggio a pieno carico È sufficiente che tra la biancheria e il cesto ci passi una mano!
  • Dosate sempre il detersivo per un livello di sporco leggero o medio. Eccedere non dà risultati migliori e aumenta i costi di energia, acqua (risciacquo) e detersivo!
  • Impostate una temperatura di lavaggio bassa. Con il detersivo giusto, 30-40° C bastano per quasi tutti i livelli di sporco!

 

Bollitori

Riscaldare l'acqua in un bollitore è nettamente più economico che non in un pentolino. La figura mostra un confronto tra le diverse varianti.

Prestate attenzione ai seguenti aspetti per quanto riguarda i bollitori:

  • Eliminate regolarmente i depositi di calcare, poiché aumentano il consumo di energia.
  • Non tutti i bollitori hanno lo stesso livello di efficienza energetica. Al momento dell'acquisto, preferite apparecchi contrassegnati con il marchio "Blaue Engel" (ndt. marchio di qualità ecologica tedesco).
  • L'investimento in un buon apparecchio con un corretto isolamento conviene. Risparmierete sia costi che energia e il calore durerà più a lungo.

Suggerimenti per una cottura efficiente con pentole e padelle

  • Le dimensioni della pentola devono essere adatte alla quantità di cibo da cuocere
  • Le pentole piane consumano fino al 30% in meno.
  • Cuocere con il coperchio consente di risparmiare circa il 60% di energia.

Esempio: per riscaldare l'acqua un bollitore consuma meno di 0,115 kWh per litro, con un grado di efficienza intorno all'85%.

Diagramma traduzione:

  • Kilowattstunden (kWh) pro Liter bei 20°C Ausgangstemperatur: Chilowattora (kWh) per litro a una temperatura iniziale di 20° C
  • Wasserkocher: Bollitore
  • Kochtopf auf E-Herd, effizient*: Pentola su cucina elettrica, efficiente*
  • Kochtopf auf E-Herd, ineffizient**: Pentola su cucina elettrica, inefficiente*
  • *Gusseisen mit Deckel, Boden und Platten passen aufeinander: *Pentola di ghisa con coperchio; fondo e piastre adatti l'uno alle altre
  • **Gusseisen ohne Deckel, Platten größer als Topfgrundform: **Pentola di ghisa con coperchio; piastre più grandi del fondo della pentola

Fonte: Öko-Institut – studio su bollitori


Informazioni sui produttori di prodotti ad alta efficienza energetica

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