Progetti pilota

Le nuove soluzioni si affermano più rapidamente sul mercato se danno concretamente prova di validità. Qui presentiamo alcune iniziative che testano nuove tecnologie e mettono a disposizione del pubblico le esperienze fatte.

Integrated and Multi-level Energy Models for the Alpine Space (IMEAS)

PEACE_Alps

World Sustainable Energy Days

Initiative Energieeffizienznetzwerke (reti per l’efficienza energetica)

Alleanza nelle Alpi

Good Place

SustainHuts

Nearly Zero Energy Hotels (neZEH)

Progetto modello dena: check in efficienza energetica

recharge.green – Balancing Alpine Energy and Nature

MountEE: edilizia sostenibile nelle regioni di montagna

Comune di Šentrupert

ALPA – Gestione sostenibile delle aree protette alpine


IMEAS

IMEAS (Integrated and Multi-level Energy Models for the Alpine Space) è un modello energetico integrato e trasversale per lo spazio alpino. Il suo obiettivo è quello di creare un nuovo approccio multilivello con strumenti condivisi per migliorare la capacità delle amministrazioni pubbliche, agenzie e altre istituzioni di sviluppare una politica energetica integrata e sostenibile e di elaborare misure e strumenti idonei alla sua attuazione. L’obiettivo finale è il co-design di un modello efficiente per la riduzione delle emissioni di CO2 nella regione alpina. IMEAS coinvolgerà varie amministrazioni e settori economici che contribuiranno a realizzarne gli obiettivi anche oltre l’anno 2020.

Per ulteriori informazioni: http://www.alpine-space.eu/projects/imeas/en/home


PEACE_Alps

PEACE-Alps affronta i problemi correlati all’implementazione di progetti energetici sostenibili a livello comunale. Il progetto sostiene circa 100 amministrazioni pilota dell’area alpina nello sviluppo di azioni concrete con un approccio intercomunale.  La concentrazione delle attività è finalizzata ad accrescere l’efficienza economica ed ecologica degli interventi locali di politica energetica e di adattamento ai cambiamenti climatici. I risultati del progetto e le esperienze acquisite verranno diffusi e replicati in ulteriori regioni e utilizzati come base per l’elaborazione di raccomandazioni a livello europeo.


World Sustainable Energy Days, Wels (A)

I World Sustainable Energy Days sono una delle più importanti conferenze annuali sui temi dell’energia sostenibile in Europa. La prossima edizione si svolgerà a Wels (A) dal 28 febbraio al 2 marzo 2018 e sarà dedicata alla svolta energetica come fattore di competitività economica. L’efficienza energetica e le energie rinnovabili possono infatti migliorare sensibilmente la competitività dell’UE, dei suoi paesi membri e di numerose aziende, generando crescita economica, occupazione e la possibilità di investire ulteriormente nella svolta energetica. La conferenza presenterà strategie, innovazioni tecnologiche e mercati per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica in un susseguirsi di convegni tecnici ed eventi interattivi. L’organizzazione dei World Sustainable Energy Days di Wels è sostenuta dalla Commissione Europea, dall’Austria, dal consorzio per il risparmio energetico dell’Austria superiore e da numerose altre istituzioni pubbliche e private.

http://www.wsed.at/en/world-sustainable-energy-days.html


Initiative Energieeffizienznetzwerke (reti per l’efficienza energetica) 

I Ministeri tedeschi dell’economia e dell’ambiente hanno elaborato insieme a varie associazioni e organizzazioni una convenzione volta a promuovere delle reti per l’efficienza energetica. Attraverso la realizzazione di un sistema capillare di reti entro il 2020 si intende migliorare l’efficienza energetica della distribuzione, contribuendo così anche alla lotta ai cambiamenti climatici. Una rete per l’efficienza energetica si compone di un numero variabile di aziende distributrici (in genere tra le 8 e le 15 aziende) che, con l’aiuto di un consulente energetico, definiscono insieme un obiettivo di risparmio e di efficienza. Per raggiungere tale obiettivo vengono sviluppate e implementate una serie di misure. Nel giro di tre o quattro anni le reti dovrebbero portare un miglioramento dell’efficienza energetica, un aumento della produttività e una significativa riduzione delle emissioni di CO2.


Alleanza nelle Alpi

Alleanza nelle Alpi è una rete di comuni nata per fare delle Alpi un territorio modello in materia di lotta e adattamento ai cambiamenti climatici.  Quattro progetti in particolare si propongono per i prossimi 3-4 anni di promuovere la ricchezza naturalistica e la biodiversità, di sviluppare una cultura dell’accoglienza nelle aree rurali, di rafforzare i legami con le aree urbane e migliorare l’accoglienza di rifugiati e infine di contrastare l’emigrazione verso le città.  I progetti sono sostenuti da istituzioni pubbliche o private come CIPRA International, da vari partner e località dei paesi alpini e dai Comuni tedeschi nelle Alpi.

http://alpenallianz.org/it


Good Place

GoodPlace è una community impegnata a favore del turismo ecologico e sostenibile, tramite l’elaborazione di progetti volti a sensibilizzare tutti i partecipanti e a incoraggiarli ad agire in modo sostenibile e responsabile nei confronti di ambiente, cultura e società. Nell’ambito di tali progetti a imprenditori e organizzazioni che integrano efficacemente la sostenibilità e la coscienza ambientale nella propria impresa vengono assegnati premi, come ad esempio il “Sejalec” per le offerte turistiche particolarmente innovative. I riconoscimenti, nati in collaborazione con istituti statali, vengono assegnati dall’ente sloveno per il turismo. Good Place si occupa altresì di sorvegliare il costante rispetto dei criteri di attribuzione.

Inoltre, in collaborazione con l’Istituto per il nuovo turismo, vengono messi a disposizione sia di privati che di imprenditori e organizzazioni gruppi di lavoro che sviluppano strategie innovative e sostenibili per un turismo ecologico e compatibile con l’ambiente e informano sulle tendenze più recenti. Nel contempo la community mira a creare opportunità di scambio a livello regionale, nazionale e internazionale.


SustainHuts

“SustainHuts” è un progetto pilota della durata di 4 anni avviato nell’aprile 2016, al quale partecipano Spagna, Italia, Slovenia e Romania. Il progetto mira a individuare in un totale di nove rifugi montani misure aventi lo scopo di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 negli ambienti naturali e di consentirne il trasferimento anche ad altre zone naturali e isolate. Eseguito in nove rifugi montani situati nei quattro suddetti paesi, prevede l’ammodernamento e l’ottimizzazione della gestione energetica nei rifugi. Tramite l’adozione di tecnologie, come il fotovoltaico, le microcentrali idroelettriche o l’energia eolica, nonché tramite serbatoi dell'acqua e dispositivi di isolamento migliorati, si intende migliorare la produzione, l’immagazzinamento e il consumo di energia. In ultima analisi, la modernizzazione della gestione energetica deve generare una riduzione dei consumi pari al 20% e minori emissioni di CO2 nei rifugi nella misura di 21 tonnellate all’anno.


neZEH

In Europa il 40% circa dell’energia viene consumato dagli edifici e circa il 36% delle emissioni di gas serra è attribuibile al nostro continente. Con l’iniziativa “Nearly Zero Energy Hotels” (neZEH) si vuole contrastare questa tendenza. Gli hotel neZEH si distinguono per il fatto che impiegano quasi esclusivamente energie rinnovabili, riducendo al minimo i consumi. I 16 alberghi europei già certificati neZEH dimostrano al resto del settore i vantaggi che comporta una gestione energetica efficiente, la quale consente non solo di contribuire alla tutela dell’ambiente, ma anche di contenere i costi. Inoltre vengono messi a disposizione ampi materiali informativi e vengono offerte formazioni e consulenze volte a fornire sostegno agli hotel nell’attuazione delle misure di efficienza energetica. 


Progetto modello dena: check in efficienza energetica

Nell'ambito del progetto modello "Efficienza energetica in hotel e ostelli" 30 tra hotel e ostelli vengono assistiti da consulenti nella loro opera di ottimizzazione energetica. Le singole aziende partecipanti sviluppano così programmi di risanamento individuali, tenendo conto dell'economicità dei vari provvedimenti.

L'obiettivo dei singoli pacchetti di misuri consiste in una riduzione tra il 30 e il 50% del consumo energetico dell'intero edificio. In primo piano anche il monitoraggio degli obiettivi raggiunti al termine dei lavori.

Durante lo svolgimento del progetto è emerso che la realizzazione di un cambio di mentalità è una delle sfide più impegnative sulla strada verso una maggiore efficienza energetica nel settore alberghiero. Occorrerebbe quindi dare la priorità non solo all'abbassamento dei costi, ma anche alla diffusione del valore sostenibile dell'hotel.

Maggiori informazioni sul progetto modello dena su: LINK

Contatto

Nome: Martina Schmitt          

Istituzione: Deutsche Energie-Agentur GmbH (dena) (agenzia tedesca dell'energia)

Indirizzo: Chausseestraße 128a, 10115 Berlin, Germania

Tel.: +49 30 726165-743

E-mail: info@check-in-energieeffizienz.de


recharge.green – Balancing Alpine Energy and Nature

Il progetto recharge.green, nato nel quadro delle opportunità di finanziamento del programma Spazio alpino, ha riunito 15 partner provenienti da sei paesi alpini. Durante la realizzazione del progetto, dall'ottobre 2012 al giugno 2015, si sono ideate strategie e creati strumenti di decisione per quanto riguarda l'utilizzo delle energie rinnovabili nella regione alpina. Gli esperti si sono occupati tra l'altro dell'impatto che l'uso delle energie rinnovabili esercita sugli habitat di animali e piante e della sua possibile incidenza sulla qualità del suolo, chiedendosi in quale misura sia sostenibile l'impiego delle energie rinnovabili nel territorio alpino.

L'indagine sui rischi e i potenziali ecologici derivanti dall'uso nelle Alpi di energie ricavate da vento, acqua, biomassa forestale e sole ha portato allo sviluppo di un sistema di supporto alle decisioni per gli organi politici e i produttori di energia. Nel quadro del progetto sono stati definiti modelli e strumenti, testati nelle regioni pilota, di cui si è verificata la trasferibilità ad altre regioni alpine.

I risultati si possono visualizzare sul sito del progetto: LINK

Contatto

Nome: Chris Walzer, Lead partner recharge.green

Istituzione: Facoltà di veterinaria dell'Università di Vienna, Istituto di ricerca sull'ecologia della fauna selvatica (lead partner)

Indirizzo: Savoyenstraße 1, 1160 Wien, Austria   

Tel.: +43 1 489091 5180   

E-mail: chris.walzer@fiwi.at


MountEE: edilizia sostenibile nelle regioni di montagna

Da dicembre 2018 in conformità a una direttiva UE sull'efficienza energetica, tutti gli edifici pubblici, sia nuovi che ristrutturati, dovranno soddisfare lo standard NZEB (Nearly Net Zero Energy Building) applicabile alle case a basso consumo energetico. Le condizioni climatiche estreme e la scarsa accessibilità rendono enormemente difficile il passaggio all'efficienza energetica negli edifici delle aree montane e rappresentano una grossa sfida per molti comuni. Il progetto MountEE è nato nel periodo tra il 2012 e il 2015 per offrire ai comuni delle zone montane d'Europa un'alternativa che consenta loro di superare questi ostacoli e che agevoli la costruzione di edifici efficienti dal punto di vista energetico.

MountEE ha visto la collaborazione di sei regioni partner dal circolo polare ai Pirenei, passando per le Alpi, con l'obiettivo di illustrare strategie e modalità costruttive che consentono di conciliare l'efficienza energetica in campo edile con le particolari esigenze del territorio di montagna. Durante il progetto sono stati costruiti o risanati 36 edifici pubblici allo scopo di illustrare gli incentivi e gli standard per i comuni montani, evidenziando le best practice trasmissibili anche ad altre regioni montane. Attraverso la divulgazione degli esempi positivi è infatti possibile stimolare lo spirito di emulazione in altre imprese.

Maggiori informazioni su MountEE su: LINK

Contatto

Nome: Jakob Dietachmair

Istituzione: CIPRA International (Lead Partner)

Indirizzo: Im Bretscha 22, 9494 Schaan, Liechtenstein

Tel.: +423 237 53 05

E-Mail: info@mountee.eu


Comune di Šentrupert

Il comune di Šentrupert ha fatto consapevolmente il passo verso uno sviluppo urbano sostenibile ed ecologico. Il primo progetto del comune in questo senso riguardava la ristrutturazione degli edifici che ospitavano le scuole elementari e ha consentito una notevole riduzione dei loro consumi energetici. Inoltre sono state costruite scuole dell'infanzia in legno a basso consumo energetico con stazioni di rifornimento per auto elettriche. A livello di approvvigionamento energetico è in corso la costruzione di una centrale a biomassa legnosa e nel quadro della promozione dei prodotti locali e regionali è in atto la realizzazione nel carcere locale di un complesso di serre per la coltivazione in proprio di ortaggi. Oltre agli altri numerosi effetti positivi, si ottiene una riduzione delle emissioni di gas serra pari a circa 2700 tonnellate. Il comune di Šentrupert è stato già insignito di numerosi premi per il suo impegno e per i suoi interessanti progetti nel campo dello sviluppo sostenibile, tra cui il premio per il comune più innovativo consegnato nel 2011 e il premio del 2012 per il comune sloveno con la maggiore efficienza energetica.

Maggiori informazioni sulle attività del comune di Šentrupert su: www.sentrupert.si

Contatto

Nome: Rupert Gole, Sindaco

Istituzione: Comune di Šentrupert

Indirizzo: Šentrupert 33, 8232, Šentrupert

Tel. +3868 34 34 600

E-mail: rupert@gole.info


ALPA – Gestione sostenibile delle aree protette alpine

Il progetto ALPA si impegna a favore di una gestione ecologica e di un turismo sostenibile nelle Alpi slovene. A tale scopo esiste una collaborazione con partner austriaci, insieme ai quali vengono realizzati nove progetti pilota in diverse aree protette alpine. Tra le attività del progetto ALPA si annoverano il recupero di alpeggi e pascoli, la costruzione di infrastrutture per la gestione delle acque reflue, l'approvvigionamento di acqua potabile in queste aree isolate e l'ottimizzazione dell'efficienza energetica. Il progetto offre inoltre un programma ecologico per i turisti. Al centro del progetto vi è l'elaborazione di piani di gestione in grado di contribuire a una crescita economica dell'area montana che sia compatibile con l'ambiente. A tale scopo, lo sviluppo di un sistema di certificazione mira a creare incentivi all'attuazione di una gestione sostenibile dei sensibili ecosistemi alpini. 

Maggiori informazioni sul progetto ALPA su: http://www.projektalpa.si/

Contatto

Nome: Dr. Miriam Dular 

Istituzione: ALPA

Indirizzo: Tobačna ulica 5, 1000 Ljubljana

Tel. +3861 230 95 44

E-mail: mirjam.dular@zrsvn.si